A fine giugno lo sciopero degli autori contro il download illegale
Durante il ‘Copyright summit’ in corso in questi giorni Bruxelles la Siae ha annunciato lo sciopero degli autori per protestare contro la pirateria che dovrebbe tenersi verso la fine giugno. Se nel frattempo l’iniziativa non verrà revocata la Siae sospenderà per sette giorni ogni permesso di utilizzazione delle opere, bloccando così ogni forma di spettacolo. Scopo della protesta è sensibilizzare il governo italiano sul tema del download illegale. “Da noi i politici non pongono ancora la giusta attenzione al problema”, dichiara Nicola Piovani, tra i rappresentanti della delegazione italiana al Copyright Summit capitanata dal presidente della Siae Giorgio Assumma il quale, pur condividendo le ragioni della protesta, è rientrato a Roma per scongiurare la serrata di fine mese: “I danni di una settimana senza spettacoli sarebbero troppi”.
Il presidente della Fimi Enzo Mazza ha appoggiato l’iniziativa per evitare il “declino dell’Italia come potenza creativa”.
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