Google alla conquista del Giappone
Thursday, December 27th, 2007 NTT DoCoMo, principale gestore di telefonia mobile in Giappone, potrebbe siglare un accordo con Google finalizzato all’inserimento delle tecnologie di ricerca nei telefonini i-mode. Gli utenti del servizio saranno 48 milioni
Le tecnologie di ricerca Google integrate nei telefonini giapponesi. La compagnia telefonica NTT DoCoMo sta valutando la possibilità di accordarsi con Big G al fine di integrare le tecnologia di ricerca Google sui telefonini dei propri clienti. NTT DoCoMo è il primo gestore di telefonia mobile giapponese, e conta 48 milioni di utenti i-mode.
“Stiamo valutando la possibilità di un’alleanza nei servizi di ricerca con partner locali e stranieri, ma non è stato ancora deciso nulla”, ha dichiarato Hiroto Nakagawa, portavoce di DoCoMo.
Per Google si tratterebbe di una buona occasione per espandere le proprie attività sul mercato giapponese, dove è Yahoo! a dominare nel campo delle tecnologie di ricerca.
NTT DoCoMo, che al momento controlla oltre il 50% del mercato mobile in Giappone, sta rapidamente perdendo quote a causa di una spietata guerra di prezzi con i competitor.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Nikkei, qualora l’accordo dovesse concretizzarsi, già in primavera saranno disponibili i nuovi servizi: gli utenti DoCoMo dal telefonino potranno effettuare ricerche Google, inviare e ricevere email e spedire le foto mediante la connettività i-mode.
Il Protocollo i-mode utilizza una versione semplificata dell’Html, denominata cHTML (Compact HTML) e il protocollo HTTP per trasferire le informazioni dai Content provider al cellulare dei clienti.
Il servizio permette di accedere al mobile banking, di consultare l’oroscopo, Scaricare suonerie e giochi, e di visitare siti realizzati in modo specifico per questa tecnologia. In Italia i-mode è utilizzato esclusivamente da Wind, che ha siglato una partnership con l’operatore giapponese.


