70mila iPhone venduti in Germania
Monday, January 28th, 2008Dopo le cifre di O2 e Orange, anche la Germania presenta i dati relativi alle vendite di iPhone: 70mila pezzi in meno di tre mesi. A partire dal 9 novembre scorso, giorno del lancio tedesco e inglese, sono stati firmati settantamila contratti con T-Mobile, il braccio mobile di Deutsche Telekom.
Settantamila iPhone. Si tratta dello stesso numero di vendite comunicato da Orange per il mercato francese tra il 28 novembre 2007 e la fine dell’anno, all’incirca un mese. Rispetto alla Francia, quindi, la Germania si è dimostrata meno ricettiva all’iPhone; nonostante ciò, T-Mobile si dichiara soddisfatta delle vendite e del prodotto.
Solo pochi giorni fa, il Financial Times ha evidenziato un’altra piccola delusione tra i banchi di Apple e dell’operatore inglese O2, riguardante proprio i numeri di vendita in Gran Bretagna. Al di là dei numeri eccessivamente positivi promossi da Gartner – che oscillavano tra i 350mila e i 400mila iPhone, entro la fine del 2007 –, le previsioni di O2 avevano puntato al raggiungimento di un target di 200mila pezzi; ma l’obiettivo, seppur per una manciata di telefoni, non è stato raggiunto e le vendite si sono fermate a 190mila. Secondo le fonti più accreditate, tra cui lo stesso Financial Times, il motivo principale di questa delusione inglese riguarda il prezzo in sterline, troppo alto per il mercato.
Secondo Steve Jobs, i dati di vendita dello smartphone della Mela sono tutt’altro che negativi: globalmente è stato superato l’obiettivo dell’azienda per il 2007, e si sono raggiunti i 4 milioni di pezzi in soli sei mesi. Un patrimonio per Apple – che nel frattempo ha chiuso il miglior trimestre di tutti i tempi –, ma anche per gli operatori telefonici che hanno distribuito in America e in Europa il device mobile più chiacchierato degli ultimi anni.
Ma i dati non sembrano collimare. Secondo Apple gli iPhone venduti nel 2007 sarebbero 3,75 milioni, ma sommando i dati parziali di tutti gli operatori, il risultato è di 2,35 milioni di iPhone. È stato l’analista Toni Sacconaghi a calcolare le vendite di Apple, ipotizzando dati fantasma, ma come riportato da Seeking Alpha, se si tiene conto anche degli smartphone sbloccati e venduti separatamente dal contratto telefonico, i conti tornano.
Nel frattempo, Apple punta come nuovo target ai 10milioni di cellulari entro la fine del 2008 mentre l’Italia aspetta la primavera, sperando che iPhone sbarchi per mano di Tim, dopo che Vodafone si è tirata indietro.
