Accordo sul roaming entro la meta del 2007
L’accordo tra i paesi membri sulle nuove regole per la riduzione delle tariffe roaming potrebbe essere raggiunto nella prima metà del prossimo anno. È questa la previsione del commissario Ue per la Società dell’Informazione Viviane Reding, espressa durante un incontro negli uffici di Telecom Italia a Bruxelles. «Ora credo che nei primi sei mesi del 2007, sotto la presidenza tedesca dell’Ue, si possa avere l’intesa finale» ha detto la commissaria, in riferimento ai risultati della riunione dei ministri europei per le Comunicazioni tenutasi nella capitale belga e a cui ha partecipato, per l’Italia, Paolo Gentiloni.
Mentre in passato «ci sono state molte divergenze, oggi si sono fatti dei progressi» ha aggiunto Reding in merito al primo consenso raggiunto al Consiglio Ue competente. Nello spiegare che le discussioni proseguiranno sotto la presidenza tedesca, al timone dei Venticinque dal primo gennaio, la commissaria lussemburghese, ha osservato che oggi tutti i paesi membri «sono d’accordo» sulla necessità di un regolamento in materia. E di roaming ha parlato stamani anche il ministro Gentiloni.
«Le tariffe roaming vanno da 3 a 10 volte i tariffari interni» ha detto durante un incontro con la stampa. «Oggi abbiamo raggiunto un consenso generale sulla necessità di intervenire sulla regolamentazione» ha spiegato, sottolineando che l’Italia «è tra i paesi più convinti della necessità di queste regole, ma anche dell’impostazione della proposta della Commissione europea».
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