Archive for the 'Zune' Category

Un ZunePhone per sfidare l’iPhone

Monday, February 5th, 2007

Confronta prima i prezzi L ultimo telefono e cellulare è su Ciao. Per gli amanti della musica Lettore Mp3, cuffie e altoparlanti!

Il mondo della telefonia sta per conoscere un periodo di affollamento da musico-fonini: Microsoft starebbe infatti pensando di seguire la strada percorsa da Apple con il suo iPhone, trasformando in telefonino (o aggiungendovi funzionalità telefoniche) il suo player Zune.Microsoft è già presente nella telefonia mobile con le varie versioni del proprio sistema operativo Windows Mobile per smartphone e PDA-phone. Ma, a prefigurare la sua discesa in campo anche per quanto riguarda l’hardware (ossia gli apparecchi), con una notizia da prendere ancora con le pinze, è Crunchgear, che riferisce alcuni rumors sul progetto varato dal big di Redmond per uno “ZunePhone” e anticipato, per la verità, in occasione del lancio di Zune a settembre, come riportato a suo tempo, tra l’altro, dal portale Zune Thoughts.

Pensato per essere un’estensione del mercato a cui appartiene Zune, l’apparecchio non sarà verosimilmente provvisto di Windows Mobile ma di un’evoluzione in chiave telefonica dell’interfaccia simile a quella attualmente utilizzata dal player musicale. L’aspetto maggiormente interessante potrebbe però essere quello legato alla connettività: si parla di funzionalità di sincronizzazione e condivisione dati in modalità wireless con la Xbox 360, con la possibilità di riprodurne i contenuti video in streaming.

Le indiscrezioni riportate da Crunghgear ipotizzano la disponibilità dell’apparecchio per le prossime vacanze natalizie 2007, pochi mesi dopo il lancio ufficiale dell’iPhone di Apple.

Zune non tutto si condivide via WiFi

Monday, January 22nd, 2007

Continua a far parlare di sé il sistema di restrizioni adottato da Microsoft per Zune, il lettore multimediale: i brani di artisti di successo acquistati dallo Zune Marketplace, denunciano ora gli utenti, in molti casi non possono essere condivisi con altri utenti via WiFi, perché è così che hanno deciso le rispettive etichette discografiche. E la condivisione via WiFi è, fin dal lancio, una delle opportunità su cui più punta BigM per caratterizzare il proprio player in un mercato fin qui dominato da Apple e Creative.

La segnalazione arriva da più parti: ne parlano tra gli altri Boing Boing ed Engadget. Non bastasse la limitazione di tre ascolti/tre giorni per la presenza dei brani condivisi sul lettore, già aggirata nel novembre scorso, sembrerebbe confermata l’impossibilità di condividere le “hit” di certi autori baciati dal successo appartenenti alle scuderie di Universal e Sony: “Non è possibile inviare alcune canzoni a causa delle restrizioni dei diritti di utilizzo”, si legge laconicamente sullo schermo del player qualora si tenti di condividere i brani che vanno per la maggiore.

Secondo il pensiero delle major, il fatto che l’utente abbia regolarmente pagato il dovuto per scaricare il file non è una buona motivazione per metterlo in condivisione insomma: Engadget fa una stima approssimativa “non basata su principi scientifici”, arrivando a dire che il 40-50% degli artisti sono “non condivisibili”.

Cominciano dunque a farsi sentire gli accordi che Microsoft ha stipulato con le “grandi sorelle” della musica per garantire il loro supporto a Zune: pur di farle sentire “a casa propria”, Redmond ha lasciato mano libera per quanto riguarda le restrizioni da applicare ai contenuti. Già ha fatto discutere la Zune-tassa di Universal emersa qualche mese fa, secondo cui per ogni player venduto la major riceve in cambio, senza altra condizione alcuna, poco più di un dollaro.

Emergono anche altri retroscena dell’avventura Zune, come l’estratto di una corrispondenza email tra due manager Microsoft avvenuta nel 2003: Jim Allchin (già co-presidente della divisione Piattaforme e Servizi) e Amir Majidimehr (Vice presidente del gruppo Consumer Media Technology) nel “carteggio digitale” si scambiano vivaci considerazioni sulla scarsa qualità dei lettori presenti sul mercato, arrivando ad ipotizzare di corrispondere sostanziosi bonus monetari per quei produttori capaci di tirare fuori dispositivi “decenti”. Qualora l’ipotesi non avesse funzionato, chiosa Majidimehr, sarebbe stato il caso di “tirarsi su le maniche” e produrre hardware in proprio. Della serie La Genesi di Zune, capitolo 1, versetto 10.

Metafore a parte, i piani di diffusione di Zune nel mondo vanno avanti e già si comincia a parlare del debutto del lettore sul mercato continentale europeo, evento che si prevede possa avvenire non prima della parte finale del 2007. A rivelarlo è Jason Reindorp, direttore del settore Marketing di Microsoft: Reindorp dichiara che l’obiettivo di Zune non è arrivare a tallonare le stratosferiche cifre di vendita di Apple, ma raggiungere il piano triennale di consolidamento della presenza di Zune sul mercato, e prima ancora arrivare a vendere 1 milione di unità per il 30 giugno prossimo, giorno conclusivo dell’anno fiscale in corso.

Zune ha finora raggiunto il 10,2% dello share del mercato negli USA nella categoria dei player da 30 Gigabyte, ma gli europei ansiosi di metterci su le mani dovranno aspettare ancora un bel po’, almeno fino al prossimo Natale: stando a quanto dichiara Reindorp, tradizionalmente l’industria si muove in “questa sorta di ciclo da Natale a Natale”, focalizzando i “grandi annunci” in questo cruciale periodo dell’anno.

Zune 1 milione di pezzi venduti entro giugno

Saturday, December 9th, 2006

Microsoft Corporation ha dichiarato nella giornata di ieri di attendersi un volume di vendite di circa 1 milione di lettori digitali Zune entro la fine del mese di Giugno.

Bryan Lee, corporate vice president per la divisione entertainment di Microsoft ha dichiarato che nel caso in cui la previsione dovesse risultare confermata dai fatti, si tratterà di un risultato piuttosto positivo che dovrà rappresentare comunque un punto di partenza e non un punto di arrivo.

Sebbene l’obiettivo può sembrare poca cosa in confronto ai numeri fatti segnare da iPod (nell’ultimo trimestre Apple ne ha venduti otto volte tanto nella metà del tempo), Lee non nasconde comunque un certo orgoglio, asserendo che Microsoft avrà la possibilità di guidare il segmento dei riproduttori multimediali portatili soprattutto quando verranno resi disponibili altri modelli di Zune (probabilmente con memoria flash ndr) e quando i prodotti Zune saranno commercializzati su scala internazionale. Per quest’ultimo progetto non è comunque stata rilasciata alcuna dichiarazione in merito ad una eventuale finestra temporale.

Secondo i dati attualmente disponibili, e già citati qualche giorno fa, le vendite settimanali per le prime due settimane di presenza sul mercato sono rimaste più o meno costanti, con un market share del 9% circa, ponendola al secondo posto dietro iPod per quote di mercato.

Zune incompatibile con Vista

Friday, November 17th, 2006

Non bastassero l’ilarità di Steve Jobs e le critiche di Michael Robertson, l’anti-ipod in salsa Microsoft viene ora fatto oggetto di valutazioni severe e mostra il fianco a incompatibilità inattese. Disponibile da un paio di giorni sul territorio statunitense, Zune è stato messo alla prova collegato ai PC e si è scoperto che è incompatibile con l’ultimo sistema operativo Microsoft.

Come riportano tra i tanti The Register e BetaNews, chi collegasse il player ad un sistema con installato il neonato Windows Vista si troverebbe di fronte allo sconcertante messaggio “Questo sistema operativo non è attualmente supportato da Zune”. La “cosa più nuova” di Redmond, scrive qualcuno, si rifiuta di comunicare o anche solo riconoscere l’ultima evoluzione di Windows. Per un’azienda che lavora per la convergenza e l’interoperabilità dei propri software e dispositivi, lo Zune-No-Vista è un problema che va risolto al più presto.

Sul sito ufficiale del player si conferma l’incompatibilità, ma non vengono forniti dati sull’introduzione di un aggiornamento ufficiale per porvi rimedio, tranne un laconico invito a tornare a visitare il sito per eventuali update. Un portavoce Microsoft ha comunque confermato il rilascio della patch per far parlare Vista e Zune in tempo per la fine di gennaio prossimo, tale da coincidere con la commercializzazione della versione consumer del nuovo sistema operativo.

E già gli Apple fan cominciano a maramaldeggiare sulla debolezza: AppleInsider insinua che Microsoft abbia notevolmente accelerato lo sviluppo del lettore per farlo uscire in tempo per le feste natalizie, al punto da disinteressarsi del tutto dell’integrazione tra Zune e l’OS di prossima generazione su cui tanto dimostra di puntare.

Secondo i calcoli di BigM, vista la mancata disponibilità di Vista al pubblico fino a gennaio, ci saranno ampi margini per realizzare con calma l’intercomunicazione tra i due. Certo, bisognerà aggiornare il sistema operativo appena installato, ma questo non pare impensierire più di tanto gli uomini Microsoft. Lo stesso Zune team pare abbia cominciato da poco a rilasciare il codice di programma ai responsabili dello sviluppo di Vista.

Intanto, rivela Engadget, è già uscito uno Zune con scocca arancione e uno rosa, quest’ultimo pensato per le clienti di sesso femminile. Come maliziosamente fa notare Engadget, quella che è generalmente una carta giocata per generare ulteriore hype su un prodotto che ha già avuto un discreto successo, la special edition in rosa, viene tirata fuori con sorprendente anticipo già al momento del lancio. Ai tre colori base del lettore (bianco, nero e marrone) si aggiungono quindi due nuove tonalità, e potrebbe non finire qui.

InformationWeek ha poi approfittato dell’uscita di Zune per dargli una prima occhiata ravvicinata: il recensore David DeJean descrive il primo impatto con il lettore, e come questo soffra della obbligata comparazione con iPod. Dal punto di vista dell’hardware, al di là dello schermo di dimensioni superiori, Zune non esce molto bene dal confronto: i comandi non sono all’altezza della praticità della click-wheel che è diventata il marchio di fabbrica di Apple, e il desing risulta un po’ troppo “squadrato” rispetto al concorrente. Su tutto la sensazione che, dopo aver visto iPod, Zune, almeno da fuori, sembra né più né meno che una copia non molto ispirata del concorrente. Sul software, invece, e sulle funzionalità disponibili, il lettore Microsoft si fa valere: piacevole e utile l’integrazione del ricevitore radio FM (possibile anche su iPod, anche se con l’utilizzo di un accessorio aggiuntivo), e promette molto bene la sincronizzazione wireless con altri Zune-in-zona. Capacità che potrebbe venire ulteriormente sviluppata da BigM nella seconda generazione del lettore su cui già si sta lavorando.

Tuttavia, le considerazioni finali esprimono perplessità. In primis per le restrizioni DRM impiegate sullo store Zune Marketplace (non attivo mentre scriviamo per problemi di server), a causa delle quali la musica scaricata non si possiede, non è possibile farne delle copie e se si smette di rinnovare l’abbonamento al servizio cessa anche la possibilità di ascoltarla sul lettore. Ma anche per la difficoltà di racimolare una sostanziosa base di utenza in un mercato occupato al 90% da iPod e soprattutto perché il confronto con il suddetto non pare andare a favore di Microsoft.

DeJean chiosa: “Se non avessi mai visto un iPod, sarei rimasto impressionato da Zune? Assolutamente sì. Ma l’iPod l’ho visto, e il lettore Apple fissa un punto di riferimento che Zune non è in grado di eguagliare, almeno in questo primo tentativo. Ad ogni modo, è un prodotto Microsoft, e quindi migliorerà certamente in futuro. Qualcuno potrebbe essere disposto ad aspettare.”

Zune videosharing e telefonia mobile

Wednesday, November 15th, 2006

Mentre esperti del settore multimediale, Steve Jobs della Apple e blogger ironizzano sulle velleità espansionistiche di Zune, Microsoft ha già lasciato trapelare che la sua funzione di wireless sharing sarà compatibile anche con i video. Se oggi permette solo la condivisione di file audio con rigorose limitazioni di riproduzione, domani i filmati auto-prodotti potranno essere zunati in totale libertà, assicura l’azienda.
Microsoft Zune è finalmente disponibile - da poche ore - in tutti i negozi statunitensi al prezzo di 249,99 dollari. D’ora in avanti gareggerà per il primato del segmento; tutto ciò che il marketing poteva fare è stato fatto. “La gara è partita. Sono certo che possiamo raggiungere Apple. Loro hanno un marchio e l’immagine; noi alcune idee innovative”, ha dichiarato alla stampa Steve Ballmer, CEO di Microsoft.

Fra queste idee bisogna certamente considerare la questione dello sharing wireless di contenuti tra utenti Zune. Inoltre uno Zune 2.0 potrebbe disporre anche di funzionalità di telefonia mobile. Insomma un portable player che permetterà di telefonare, sulla falsa riga del bramato iPhone. È lo stesso Ballmer a confermare l’ipotesi, sottolineando che sarà più facile integrare nuove funzioni su un lettore che adattare un cellulare a particolari esigenze multimediali. “Abbiamo una base di partenza che sarà ampliata con nuove soluzioni di intrattenimento”, ha dichiarato Ballmer.

Le rilevazioni di mercato alimentano la strategia Microsoft. Secondo JupiterResearch, i cellulari con funzioni multimediali non stanno stimolando gli acquisti musicali. “Terminali mobili che si comportano come i lettori tradizionali sarebbero molto più apprezzati. Quindi ben venga un lettore con funzioni di telefonia”, ha dichiarato l’analista David Card.

“Zune si basa su una strategia a lungo termine”, ha dichiarato Scott Erickson, senior director del product management di Zune. “Ci stiamo già occupando della nuova generazione. Modalità diverse di sharing e acquisti wireless via Internet”.

Intanto il packaging del nuovo lettore tiene banco online su Engadget.


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