Disservizi
Furto o smarrimento del cellulare
Tim: Codice Imei, Copia di documento di identità, Denuncia (se per furto), Autocertificazione (se per smarrimento) - Recapiti telefonici: Per privati: 800600119 Per aziende: 800423131
Vodafone: Codice Imei, Copia di documento di identità, Denuncia (se per furto), Autocertificazione (se per smarrimento) - Recapito telefonico a cui inviare la documentazione Per privati e aziende: 800034651
Wind: Codice Imei, Copia di documento di identità, Denuncia (se per furto), Autocertificazione (se per smarrimento) - Recapito telefonico a cui inviare la documentazione Per privati: 800915844 Per aziende: 800915855
Tre Italia: Codice Imei, Copia di documento di identità, Denuncia (se per furto), Autocertificazione (se per smarrimento) - Recapito telefonico a cui inviare la documentazione: Per privati e aziende: 800179600
Problemi relativi alla SIM
La Sim è la memoria del telefonino, la scheda che contiene tutti i dati del cliente. Nel momento in cui l’acquistate stipulate un contratto con il gestore, per cui risulta ovvio che qualsiasi operazione debba essere fatta su di essa deve avvenire in tempi rapidi o almeno accettabili.
Eppure spesso accadono situazione ridicole: disattivazione senza giusto motivo, mancata attivazione o attivazione in tempi eccessivi.
Secondo l’art 1218 cc in questi casi si ha un inadempimento di obblighi contrattuali, ovvero mancata prestazione del servizio. In poche parole avete diritto a richiedere la risoluzione del contratto oltre al risarcimento del danno subito.
Come procedere
Telefonate al numero di servizio del vostro gestore; in caso non riceviate una risposta chiara inviate una lettera (raccomandata a/r) alla società diffidandola ad attivare il servizio entro 7-8 giorni. Inoltre potete richiedere il risarcimento del danno.
Problemi durante una ricarica
Può capitare che la ricarica effettuata non vada a buon fine. Anche questo caso rientra tra l’inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del gestore telefonico, per cui valgono le considerazioni fatte per la carta Sim.
Per precauzione attenetevi a queste regole:
Controllate che la scheda prepagata sia integra e la custodia sia chiusa. Conservate la scheda sino a quando non vi viene effettuato l’accredito nel telefonino.
Se la ricarica è effettuata mediante terminale conservate lo scontrino che certifica il pagamento fino a che non vi viene accreditato l’importo. Se lo fate tramite internet stampate la pagina che contiene tutti i dati dell’operazione.
In caso di problemi contattate il servizio clienti del vostro gestore e , in caso non veniate soddisfatti, scrivete alla compagnia richiedendo l’immediato accredito e il risarcimento di quanto speso allegando alla lettera fotocopie della ricevuta della ricarica. Conservate con cura tutti gli originali, mi raccomando.
Servizi non richiesti
E’ un problema molto frequente, adottato da numerose compagnie telefoniche con lo scopo di vendere i loro servizi ai propri clienti. Generalmente sono servizi a pagamento come il trasferimento di chiamata o l’avviso di chiamata. Il codice civile ritiene questo comportamento pagamento dell’indebito, ovvero l’utente si ritrova a pagare un servizio non richiesto.
Che fare
Se avete un contratto di abbonamento controllate sempre le voci che compaiono nella bolletta telefonica. In caso troviate servizi non richiesti telefonate al call center del gestore e in caso non riceviate una spiegazione chiara inviate una lettera (raccomandata a/r) alla sede del gestore entro i termini di scadenza della bolletta che si contesta richiedendo il rimborso di quanto non dovuto.
Se usate un servizio prepagato è più complicato accorgersene in quanto non avete una bolletta sotto gli occhi ma se vi accorgete di qualcosa di strano sul vostro display del telefonino avvisate il call center e successivamente inviate una lettera come detto prima.