Forte crescita per i servizi di push mail ma ancora bassi livelli di sicurezza
Nokia, con la collaborazione di Nova24, il settimanale del Sole 24 Ore, dedicato all’innovazione e alle nuove tecnologie, ha condotto il sondaggio “Work Mobility” sul lavoro in mobilità e sui nuovi strumenti della comunicazione mobile.
I risultati che emergono dall’inchiesta, indicano un netto incremento dell’utilizzo dei servizi di mobile email in Italia, utilizzati da oltre l’80% dei partecipanti al sondaggio e, più in generale, di tutti i servizi legati al lavoro in mobilità.
Le oltre 3000 persone che hanno partecipato al sondaggio sono imprenditori (5%), professionisti (20%), dipendenti di aziende o enti (40%) e studenti (13%) particolarmente attenti alla tecnologia e ai nuovi strumenti per la comunicazione. Le loro risposte hanno messo in luce alcuni trends particolarmente interessanti fra cui, ad esempio: circa il 55% dei partecipanti gestisce in mobilità dati riservati o comunque sensibili ma meno del 10% utilizza un telefono cellulare dotato di sistemi di sicurezza. Tra i sistemi di sicurezza adottati risulta che il 2,8% adotta Firewall, l’1,5% utilizza Encryption e l’1,2% Intrusion Prevention. Il dato è particolarmente significativo poiché fa ipotizzare un utilizzo da parte delle aziende non ancora completamente consapevole, e quindi controllato attraverso gli applicativi di mobile security, delle sempre più numerose funzionalità dei telefoni cellulari.
I risultati che emergono dall’inchiesta, indicano un netto incremento dell’utilizzo dei servizi di mobile email in Italia, utilizzati da oltre l’80% dei partecipanti al sondaggio e, più in generale, di tutti i servizi legati al lavoro in mobilità.
Le oltre 3000 persone che hanno partecipato al sondaggio sono imprenditori (5%), professionisti (20%), dipendenti di aziende o enti (40%) e studenti (13%) particolarmente attenti alla tecnologia e ai nuovi strumenti per la comunicazione. Le loro risposte hanno messo in luce alcuni trends particolarmente interessanti fra cui, ad esempio: circa il 55% dei partecipanti gestisce in mobilità dati riservati o comunque sensibili ma meno del 10% utilizza un telefono cellulare dotato di sistemi di sicurezza. Tra i sistemi di sicurezza adottati risulta che il 2,8% adotta Firewall, l’1,5% utilizza Encryption e l’1,2% Intrusion Prevention. Il dato è particolarmente significativo poiché fa ipotizzare un utilizzo da parte delle aziende non ancora completamente consapevole, e quindi controllato attraverso gli applicativi di mobile security, delle sempre più numerose funzionalità dei telefoni cellulari.
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